Monday, January 29, 2018
Saturday, November 25, 2017
I GIUDICI DEI TRIBUNALI ITALIANI??*
*Nella vicenda giudiziaria denominata “piedi d’argilla”, che ha coinvolto oltre all’europaralamentare Aldo Patriciello (assolto) anche esponenti della sua famiglia e titolari di aziende del suo gruppo, interviene l’avvocato Arturo Messere, che rappresenta gli interessi dell’Anas, parte lesa. E che precisa che la Cassazione non ha di fatto assolto Gaetano Patriciello, Massimo Zullo Pallotta dai reati di truffa e frode in pubbliche forniture, bensì ha annullato la sentenza della Corte d’Appello per avvenuta prescrizione. Una differenza sostanziale, che non chiude ora la fase del risarcimento dei danni da discutere presso la Corte di Appello di Salerno, dove la Cassazione ha solo rinviato. L’avvocato Messere precisa infatti che alla Corte di Appello di Salerno si svolgerà il giudizio civile afferente agli interessi civili e al risarcimento dei danni da corrispondere all’Anas. La richiesta è di 10 milioni di euro. E dunque, commenta Messere, "Piedi d’acciaio o piedi d’argilla"?*******
*IL PROCESSO PIEDI DI ARGILLA CELEBRATO AL TRIBUNALE D'ISERNIA MOLISE ITALIA VA' RIFATTO ALTROVE,LA GIUDICESSA MONOCRATICA ROBERTA 'ONOFRIO NON E' GIUDICE ABILITATA A DECIDERE UN PROCEDIMENTO PENALE DI TALE PORTATA, QUINDI,LE CONDANNE LE ASSOLUZIONI, ECC... DECISE DA COSTEI SONO DA RITENERSI NULLE IN QUANTO MANCA IL REQUISITO FONDAMENTALE PER LA SIG.RA ROBERTA 'D'ONOFRIO QUELLO DI GIUDICE,FRA L'ALTRO IL PATRICIELLO NON POTEVA NON SAPERE CHI ERA LA GIUDICESSA ROBERTA D'ONOFRIO,DOPO VARIE PERIPEZIE IL PROCESSO FU' AFFIDATO A COSTEI INSERITA AD OC NEL TRIBUNALE D'ISERNIA MOLISE ITALIA.*SOLO NEI MIEI RIGUARDI LA D'ONOFRIO INSIEME AL PM MATTEI ALFREDO DEVONO RISPONDERE DI TENTATA ESTORSIONE A MEZZO ATTI GIUDIZIARI FALSI PER DEI REATI ATTRIBUITOMI DI SANA PIANTA.OLTRE A UN FALSO PROCESSO INVENTATO A DANNO DI UN COMPONENTE DEI SERVIZI DI SICUREZZA MILITARI ITALIANI DOPO AVERGLI RUBATO TUTTI I BENI MOBILI + 2 AUTOMOBILI CON L'UTILIZZO DI OLTRE 22 CARABINIERI CON 7 AUTO PROVENIENTI DA TUTTO IL MOLISE E CON ATTI GIUDIZIARI FALSI A FIRMA DEL PRESIDENTE FRANCESCO FERDINANDI E DEI SEGUENTI PRESUNTI GIUDICI IN FORZA AL TRIBUNALE D'ISERNIA.*ELENA QUARANTA,LUIGI CUOMO,GIOVANNA ZARONE ECC.. SOLO PER AVER CHIESTO LA FORZA PUBBLICA NELL'AULA DI GIUSTIZIA ALDO MORO IN QUANTO IN QUEL TRIBUNALE FANNO USO CONTRO I CITTADINI DI POTENTI DROGHE. LO STESSO DICASI PER IL PM FEDERICO SCIOLI, IL PM MARCO GAETA,IL GIP LUIGI CUOMO E QUANT'ALTRI HANNO PARTECIPATO ALL'INSABBIAMENTO DEI REATI COMMESSI NELLA COSTRUZIONE DELL'OPERA PUBBLICA*L'EX PROCURATORE DELLA REPUBBLICA D'ISERNIA ANTONIO LA VENUTA ERA IL TITOLARE DELLE INDAGINI DELLA SUPERSTRADA MOLISANA, DOVE NELLA COSTRUZIONE VENNERO IMPIEGATI MATERIALI NON CONFORMI.* ANTONIO LA VENUTA GIA' VECCHIA CONOSCENZA DEI SERVIZI SEGRETI MILITARI ITALIANI, UNA VOLTA MI CONFIDO' PERSINO CHE LUI ERA UNA "PIETRA." *FU' RIMOSSO DALLA CARICA PER INCOMPATIBILITA' AMBIENTALE PROPRIO CON I CARABINIERI.*FRA L'ALTRO ALCUNI IMPUTATI A VARIO TITOLO NEL PROCEDIMENTO PENALE CHIAMATO PIEDI DI ARGILLA ERANO PROPRIO I CARABINIERI,COME I MARESCIALLI PRATA,NOTARO ECC.. ANCHE QUESTI COMPRESO MARCO DI FILIPPO IN SERVIZIO PRESSO I CC.D'ISERNIA E IL FRATELLLO DIFILIPPO P.SEGRETARIO PARTICOLARE DEL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA D'ISERNIA ANTONIO LA VENUTA ERANO VECCHIE CONOSCENZE DEI SERVIZI DI SICUREZZA MILITARI ITALIANI. *IL GIUDICE CHE DECISE IL PROVVEDIMENTO DI RIMOZIONE DEL PROCURATORE LA VENUTA EX CANDIDATO ALLE ELEZIONI POLITICHE NEL PARTITO DI SILVIO BERLUSCONI DI FORZA ITALIA,*E' UN CERTO MARCO DI NAPOLI SOSTITUTO PROCURATORE A SUO DIRE PRESSO IL TRIBUNALE DI BARI,OGGI PROCURATORE DELLA REPUBBLICA A BRINDISI..*DOPO UN LASSO DI TEMPO CHE LA PROCURA DELLA REPUBBLICA D'ISERNIA RIMASE PRIVA DEL CAPO,UN BEL GIORNO VENNE OCCUPATA DA PAOLO ALBANO PROVENIENTE DALLA PROCURA DI SANTA MARIA CAPUA VETERE ANCH'EGLI VECCHIA CONOSCENZA DEI SERVIZI DI SICUREZZA MILITARI ITALIANI.DOPO ALCUNI MESI DI REGNO DI PAOLO ALBANO ARRIVO' LA IMPUTAZIONE NELLA P3.*COME PURE MARCIANO, ANTONIO LAUDATI EX PROCURATORI DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI BARI E MARCO DI NAPOLI EX SOSTITUTO PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI BARI,COMPETENTI PER TERRITORIO SU' ISERNIA DEVONO RISPONDERE DI OMISSIONE DI ATTI D'UFFICIO E QUANT'ALTRO NEI RIGUARDI DEI MARINGOLA,IN QUANTO SI FECERO SPEDIRE A MEZZO LETTERE RACCOMANDATE AR.DETTAGLIATE DENUNCE RIFERITE A GRAVISSIMI REATI COMMESSI DALLA CRIMINALITA' ORGANIZZATA CHE OCCUPO' IL TRIBUNALE E PROCURA DELLA REPUBBLICA D'ISERNIA,COME IL FURTO DI TUTTI I BENI DELLE FAMIGLIE ITALIANE DALLE PROPRIE ABITAZIONI MEDIANTE ATTI GIUDIZIARI FALSI A FIRMA DEI PRESUNTI GIUDICI FRANCESCO FERDINANDI,LUIGI CUOMO,GIOVANNA ZARONE,ELENA QUARANTA,ECC...E I FALSI PROCESSI PENALI IMBASTITI A CARICO DEI CITTADINI,SENZA CHE QUESTI AVESSERO COMMESSO ALCUN REATO PENALE.LO STESSO DICASI PER IL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA ITALIANA E DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA******* *************************************************************************Albano: «La mia nomina l'ho conquistata sul campo»«Non ho nulla da cui difendermi, sono totalmente estraneo a questa vicenda». Il procuratore capo di Isernia, Paolo Albano, il cui nome è nelle carte dell'inchiesta sulla cosiddetta P3, si dichiara estraneo ed afferma che la sua nomina non ha a che vedere con questa storia: «Sono assolutamente tranquillo e sereno - ha affermato in un'intervista con il telegiornale regionale della Rai il magistrato che è arrivato in Molise la scorsa primavera - perchè la mia nomina ad Isernia è regolare e conquistata sul campo dopo 38 anni di magistratura». Di Albano si parla negli atti dell'inchiesta nel passaggio dedicato alle presunte pressioni fatte dal comitato d'affari segreto sulla magistratura. In particolare dalle conversazioni, intercettate dai carabinieri si evincerebbe l'esistenza di un elenco di magistrati graditi alla P3, tra questi ci sarebbe anche il nome di Albano per il quale Pasquale Lombardi, uno dei componenti della P3, avrebbe chiesto la nomina a Isernia. «Io Lombardi l'ho conosciuto pochi mesi fa e non venti anni fa» ha sottolineato Albano. Poi parla del convegno al quale lui stesso partecipò e che aveva tra gli organizzatori proprio Lombardi. «Non c'era nulla di strano - ha detto - lì c'erano i più alti magistrati d'Italia». Quindi ha concluso: «Per la mia nomina non c'era la necessità di nessun aiuto e il Csm potrà confermare appieno questa circostanza. Comunque il Consiglio Superiore della Magistratura deciderà se io debba essere sentito o no». L'inchiesta della Procura di Roma – è noto – riguarda i legami della P3, una vera e propria loggia che esercitava pressioni per mettere in piedi affari in alcuni settori, come i casinò e la produzione di energia eolica. Un'inchiesta che vede indagati numerosi nomi eccellenti, come quelli di Marcello Dell'Utri e Denis Verdini. Un filone riguarda le presunte pressioni esercitate nei confronti della magistratura*LA PRIMA COMMISSIONEP3, altri magistrati nel mirino del CsmÈ stato deciso di focalizzare l’attenzione su Marconi (Salerno), Santamaria Amato (Milano), Izzo (Nocera)NAPOLI - Non si limita ad Alfonso Marra, presidente della Corte di Appello di Milano, ma riguarda anche altri magistrati citati nell’inchiesta sulla P3 l’ attività della prima commissione del Csm. Nella seduta di oggi - a quanto si è appreso - è stato deciso di focalizzare l’ attenzione sul presidente della corte di Appello di Salerno, Umberto Marconi (non iscritto nel registro degli indagati) in merito al presunto coinvolgimento nell'attività di dossieraggio ai danni dell’attuale presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro; sul sostituto procuratore generale di Milano Gaetano Santamaria Amato (ex componente del Csm tra il ’90 e il ’94), e sul procuratore aggiunto di Milano Nicola Cerrato, a proposito delle intercettazioni delle conversioni di Lombardi; sui procuratori Giovanni Francesco Izzo (Nocera Inferiore) e Paolo Albano (Isernia) di cui Lombardi, in alcune intercettazioni, parla con componenti del Csm per favorire la loro nomina. Non rientrano, invece, nelle competenze della prima commissione le posizioni dell’ avvocato generale della Cassazione Antonio Martone, che ha chiesto di andare in pensione, e del capo degli Ispettori Arcibaldo Miller, magistrato fuori ruolo.Le toghe sporche e i Ferri del mestiere12 novembre 2011 alle ore 9:33Carta Canta - l'Espresso, 11 novembre 2011Sempre più spesso, negli scandali politico-affaristici, vengono coinvolti insigni magistrati. Come negli anni 50, quando la casta togata faceva fronte comune col blocco di potere dominante, ignorando allegramente mezzo codice penale: quello dei reati dei colletti bianchi. Il procuratore di Bari, Antonio Laudati, indagato a Lecce per abuso, favoreggiamento e violenza privata con l’accusa di aver rallentato le indagini sulle squillo di Tarantini chez Berlusconi. Il Pg di Potenza, Vincenzo Tufano, e i suoi sostituti Gaetano Bonomi e Modestino Roca inquisiti a Catanzaro per avere spiato e screditato colleghi scomodi come Woodcock, Iannuzzi, Montemurro e altri. Il presidente della Corte d’appello di Milano che lascia la toga per i suoi rapporti con la P4. Il procuratore aggiunto di Roma, Achille Toro, costretto a dimettersi e a patteggiare la pena per le coperture e le soffiate alla cricca della Protezione civile. Un altro aggiunto della Capitale, Giancarlo Capaldo, sotto esame del Csm per l’incredibile pranzo con Marco Milanese e Giulio Tremonti nel dicembre 2010, quando Milanese era indagato a Napoli e anche la Procura di Roma aveva raccolto notizie di reato a suo carico. E così via.Ma ora finalmente è arrivato il castigamatti: in un vibrante articolo sul Riformista intitolato “La trasparenza anche in magistratura”, un noto magistrato intima al Csm di adottare “criteri meritocratici e trasparenti” per “scegliere e puntare su dirigenti degli uffici giudiziari capaci e preparati”, “liberandosi del tutto dall’influenza correntizia”. E raccomanda ai colleghi di non “apparire di parte”, creando “confusione fra i cittadini”, per esempio con “la partecipazione a congressi politici e di partito”, come ha fatto di recente il pm antimafia Antonio Ingroia, reo di aver addirittura parlato di lotta alla mafia al congresso del Pdci e di essersi financo proclamato“partigiano della Costituzione sulla quale ho giurato”. “Per fortuna – conclude l’insigne giureconsulto – la stragrande maggioranza dei magistrati è lontana da queste forme di esposizione irrituali e passa il proprio tempo nelle aule giudiziarie a fare i processi ed a scrivere sentenze”. Ed “è questa parte di magistratura che può e deve farsi sentire oggi per dare il là (con l’accento sulla a, ndr) ad un nuovo modello di giustizia che recuperi appieno i valori del merito e dell’efficienza”. Parole sante, se non fosse che sono firmate “Cosimo Maria Ferri, segretario generale di Magistratura Indipendente”. Ma come: il leader di una corrente togata - quella di centrodestra - denuncia “la logica correntizia”? Il figlio di Enrico Ferri – giudice, ministro Psdi, membro del Csm, europarlamentare berlusconiano - denuncia la politicizzazione della magistratura? Il figlio di papà, eletto lui stesso al Csm a 35 anni grazie alla campagna elettorale paterna, predica alla meritocrazia?********************************************************************************************************************Ma questi sono solo dettagli. Il fatto più singolare è che Giacomo Maria Ferri, salvo casi di omonimia, è lo stesso magistrato che compare in ben tre recenti scandali: Calciopoli, Rai-Agcom-Annozero e P3. Gran collezionista di poltrone, nel 2005 è all’Ufficio vertenze economiche della Federcalcio. E, in una telefonata intercettata, ringrazia il vicepresidente Figc Innocenzo Mazzini a nome dell’amico Claudio Lotito, patron della Lazio, per aver fatto designare un arbitro che ha favorito i biancazzurri: “Mi ha detto Claudio di ringraziarti. Sei un grande”. Il Csm archivia. Nel 2009 Giancarlo Innocenzi, commissario berlusconiano all’Agcom, dice a Berlusconi di “aver trovato una chiave interessante” per bloccare Annozero grazie ai preziosi consigli di Ferri: i due si sentono più volte per concertare le manovre anti-Santoro. Il Csm se ne infischia. Nel 2010, nell’indagine P3, si scopre che Ferri raccomandò Marra per la Corte d’appello di Milano e non solo lui. Pasqualino Lombardi, il faccendiere irpino della P3, chiama la segretaria di Ferri: “(Al Csm, ndr) han fatto pure il pubblico ministero di Isernia?”. E quella: “Aspe’, chi ti interessava?”. Lombardi: “Paolo Albano, che è pure un amico!”. Lei lo richiama due ore dopo: “Ho chiesto proprio a Cosimo di Albano... m’ha detto che non ci dovrebbero essere problemi”. Nessun rilievo penale né disciplinare, ci mancherebbe. Solo fulgidi esempi di indipendenza e distacco dalla politica. La trasparenza e la meritocrazia innanzitutto.*PRESIDENTE,SEGUI.....IN ITALIA QUESTA E' LA MADRE DI TUTTE LE BATTAGLIE*******LA PULIZIA DELLA MAGISTRATURA*******IL DIRETTORE DELLA CIA A BREVE AVRA' SODDISFAZIONE PER L'INGIUSTA CONDANNA*DEFINITIVA* DI TUTTI I 25 COLLEGHI CONDANNATI PER IL SEQUESTRO DI ABU OMAR********I SERVIZI SEGRETI MILITARI ITALIANI DEVONO ACCERTARE TUTTI I PROCESSI CIVILI SVOLTI NEI TRIBUNALI MOLISANI PER IL FALLIMENTO DELLE IMPRESE,I PROCESSI PER ESPROPRIO,LE ASTE GIUDIZIARIE ECC..SE SONO TUTTI REGOLARI E LEGALI E SE CHI LI HA DECISI SONO REGOLARI GIUDICI ASSUNTI IN MAGISTRATURA CON CONCORSI PUBBLICI TRASPARENTI*******

















Wednesday, November 8, 2017
*UN AIUTO DAGLI STATUTI UNITI D'AMERICA*
*CARO PRESIDENTE BARACK,NON ESAGERO QUANDO SCRIVO BISOGNA CATTURARE QUESTO O QUELLO,(TUTTI PERSONAGGI CHE OCCUPANO ABUSIVAMENTE CARICHE ISTITUZIONALI RILEVANTI E DI GRANDE RESPONSABILITA') VEDI DALL'ARTICOLO DI GIORNALE,I FATTI CHE SONO ACCADUTI IN QUESTI ANNI IN ITALIA SONO GRAVISSIMI,SICURAMENTE OCCORRE PORTARE TUTTA LA VICENDA ITALIANA IN SEDE ONU.*QUINDI COME HO SCRITTO ALTRE VOLTE ESSERE ALLEATI FRATERNI DEGLI STATI UNITI D'AMERICA NON SIGNIFICA INVIARE SEMPRE TRUPPE NEI TEATRI DI GUERRA A PORTARE LA "PACE".IN QUESTO DIFFICILISSIMO MOMENTO CHE STIAMO VIVENDO IN ITALIA,UN'AIUTO DI UNA GRANDE SUPER POTENZA OCCORRE NECESSARIAMENTE,ANCHE PERCHE' NON HO MAI ESCLUSO CHE MANI STRANIERE HANNO CONTRIBUITO IN MODO CONSIDEREVOLE A TUTTO*******rosarioMortalità, impennata misteriosa nel 2015: "Quei 45mila scomparsi come in una guerra"
L'Istat: decessi aumentati dell'11%, ai livelli degli anni Quaranta. E gli esperti si interrogano: ci ammaliamo di più o ci curiamo peggio?
di MICHELE BOCCI
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"Il numero è impressionante. Ma ciò che lo rende del tutto anomalo è il fatto che per trovare un'analoga impennata della mortalità, con ordini di grandezza comparabili, si deve tornare indietro sino al 1943 e, prima ancora, occorre risalire agli anni tra il 1915 e il 1918", scrive sul sito di demografia Neodemos il professor Gian Carlo Blangiardo. "Certo, si tratta di dati provvisori, ma negli anni scorsi l'Istat ha sempre confermato alla fine dell'anno i numeri pubblicati mensilmente. Magari ci saranno correzioni, ma nell'ordine di alcune centinaia di casi. L'unità di grandezza
L'ARTICOLO INTEGRALE SU REPUBBLICA IN EDICOLA E REPUBBLICA+*CARO PRESIDENTE,NON ESAGERO QUANDO SCRIVO BISOGNA CATTURARE QUESTO O QUELLO,(TUTTI PERSONAGGI CHE OCCUPANO ABUSIVAMENTE CARICHE ISTITUZIONALI RILEVANTI E DI GRANDE RESPONSABILITA')COME VEDI DALL'ARTICOLO DI GIORNALE,I FATTI CHE SONO ACCADUTI IN QUESTI ANNI IN ITALIA SONO GRAVISSIMI,SICURAMENTE OCCORRE PORTARE TUTTA LA VICENDA ITALIANA IN SEDE ONU.*QUINDI COME HO SCRITTO ALTRE VOLTE ESSERE ALLEATI FRATERNI DEGLI STATI UNITI D'AMERICA NON SIGNIFICA INVIARE SEMPRE TRUPPE IN TEATRI DI GUERRA A PORTARE LA "PACE".IN QUESTO DIFFICILISSIMO MOMENTO CHE STIAMO VIVENDO IN ITALIA,UN'AIUTO DI UNA GRANDE SUPER POTENZA OCCORRE NECESSARIAMENTE,ANCHE PERCHE' NON HO MAI ESCLUSO CHE MANI STRANIERE HANNO CONTRIBUITO IN MODO CONSIDEREVOLE A TUTTO*******rosario
Saturday, July 22, 2017
19 MARZO 2014 FESTA DI SAN GIUSEPPE A SAN VITTORE DEL LAZIO*
IL GIORNO 19/03/2014,IO E MIO FRATELLO ROSARIO USCIMMO DI CASA X LA NORMALE SPESA QUOTIDIANA DELLE MASSAIE...ABITAVAMO IN SVITTORE DEL LAZIO VIA LARGARIO CORTE DEI SANTI 62.QUESTA ABITAZIONE CI ERA STATA AFFITTATA DA GIOVANNA GALDIERI ,PRESENTATASI COME UNA NORMALE INSEGNANTE DI SCUOLA A SUO DIRE ,UNITAMENTE AD UN VECCHIO CHE LO PRESENTARONO COME LORO PADRE E LA SORELLA CATERINA GALDIERI IMPIEGATA ALLE POSTE DI CASSINO.SEMBRAVANO 2 MADONNELLE CON S.GIUSEPPE AL SEGUITO....LA GIOVANNA GALDIERI VESTIVA ALLA COLLEGIALE,SI PRESERO I SOLDI DELL'AFFITTO CASA 990 EURO X 3 MENSILITA' DI AFFITTO CASA AL CANONE DI 330 EURO AL MESE.DOPO 3 GIORNI VENNERO A FARE I LUPI IN CASA NOSTRA :,AGGREDENDOCI CON TANTISSIME SOSTANZE CHIMICO-TOSSICHE E VOLUTO ENTRARE IN CASA X FORZA <LA GIOVANNA GALDIERI IN PANTALONI STRETTISSIMI ,LA SORELLA NON ERA PIU' LA VEDOVELLA LACRIMOSA E UN UOMO CHE DISSERO ESSERE IL MARITO DELLA GIOVANNA ....3 LUPI FAMELICI CHE VENNERO A CACCIARCI DI CASA,PERCHE' L'ALTRO LORO INQUILINO DEL PIANO DI SOPRA CI GASAVA X TUTTO IL GIORNO E LA NOTTE,COME PURE LA MARIA GRAZIA L'ALTRA INQUILINA CHE AVEVAMO SUL PIANEROTTOLO,LEI E I FIGLI TUTTI LEGATI AL TERRITORIO...I LAVORI CHE BISOGNAVA FARE IN CASA NON LI AVREBBE PIU' FATTI FARE E IL CONTRATTO D'AFFITTO NON L'AVREBBE REGISTRATO PIU',PERCHE' DOVEVAMO ANDARCENE,LEI COSI' DICEVA,DOPO CHE AVEVAMO LASCIATO LA CASA DI FORNELLI CON REGOLARE CONTRATTO REGISTRATO.DI 4 ANNI + 4 ...CI DAVA 15 GIORNI DI TEMPO LA RAMBO,POI SAREBBE VENUTA A CACCIARCI CON I CARABINIERI E L'AMBULANZA.BENE E I SOLDI DELL'AFFITTO ? AH RISPOSE,POI VE LI DAREMO,E LE SPESE X IL TRASLOCO,UN GROSSO CAMION CARICO DI ROBA ? E QUALE TRASLOCO AVETE FATTO.LA DELINQUENTE GIA' NEGAVA I NOSTRI BENI MOBILI ALL'INTERNO DELLA CASA.POI SI RECO' DAI CARABINIERI A FARSI PROTEGGERE,ECCO IL MR.GIUSEPPE DI BIASE DELLA STAZIONE CC.DI CERVARO ,IL MASTO DI FESTE CHE INIZIO' A TENERCI D'OCCHIO E A RIFIUTARE DI PRENDERE LE DENUNCE CONTRO LA GALDIERI ...SIA PER LA GASAZIONE CHE CI VENIVA PRATICATA DAI SUOI INQUILINI SIA PER LA TRUFFA AFFITTO CASA.COMPRENDEMMO CHE C'ERA QUALCOSA DI LOSCO E DECIDEMMO DI ANDARE AL CATASTO X VERIFICARE LA CASA A NOI AFFITTATA DI CHI ERA LA PROPRIETA'.PUNTUALMENTE LA GIOVANNA GALDIERI NON E' LA PROPRIETARIA DELLA CASA DI SVITTORE DEL LAZIO LARGARIO CORTE DEI SANTI 62 E NEPPURE DELLE ALTRE CASE NELLO STESSO STABILE.IL SINDACO DI SAN VITTORE INIZIO' A FARE LO GNORRI,VOLEVA SEQUESTRARE L'APPARTAMENTO X INABITABILITA',MA POI NON MOSSE UN DITO VISTO CHE TUTTO E' NELLE MANI DELLA CAMORRA.PALAZZI RUBATI O A PRIVATI CITTADINI O BENI COMUNALI.LA CASA A NOI FITTATA ERA PRIVA DEL CONTATORE DELL'ACQUA E LA LUCE ERA INTESTATA ALLA GIOVANNA GALDIERI CHE RISULTAVA VIVERE NELLA NOSTRA STESSA CASA CON NOI,COME UN PARENTE ,IMBROGLI CHE SOLO LA CAMORRA FA ! TUTTO QUESTO NATURALMENTE AI CARABINIERI NON INTERESSAVA MINIMAMENTE,PER QUELLO CHE HANNO FATTO SONO I FEDELI SERVITORI DELLA CRIMINALITA' ORGANIZZATA.COME PURE NON HANNO PRESO IL NIPOTE DI SIMEONE IL VECCHIO,IL CAPOBASTONE...IL RAGAZZO MICHELE ,NIPOTE DEL VECCHIO ,CI SFASCIO' PIU' VOLTE LA MACCHINA CON INGENTI DANNI,PIETRE E ROTTURA DEI VETRI DELLA NOSTRA CAMERA DA LETTO LUI E I SUOI AMICI FURONO,SAN PIETRINI A VOLONTA' QUASI TUTTI I GIORNI VENIVA AD AGGREDIRCI CON LA SUA BANDA.LORO I SIMEONE,BRAVE PERSONE COME SI SUOL DIRE IN CERTI TERRITORI,NON CI VOLEVANO,LA NOSTRA PRESENZA ERA MOLESTA,IN QUANTO DALLA MATTINA ALLA SERA ARRIVAVA GENTE A CASA DEL VECCHIO SIMEONE,SALIVANO E DOPO QUALCHE MINUTO RIDISCENDEVANO...AD UN CERTO PUNTO INIZIAMMO A CAPIRE IL PERCHE' DI QUEL VIA VAI...IL MICHELE SIMEONE,CHE CI MINACCIAVA DALLA MATTINA ALLA SERA,DOPO LA SCUOLA SI METTEVA SOTTO IL SUO PALAZZO ,DIFRONTE AL MIO BALCONE DELLA CAMERA DA LETTO E FACEVA IL PALO,DAVA INDICAZIONI ALLA GENTE CHE SI RECAVA A CASA DEL NONNO E NONNA..I 2 VECCHIETTI TUTTI COMPITI CHE ANDAVANO A FARE LA SPESA,LA SPESA ANDAVANO A FARE GIA'.ALLE ORE 6 DEL MATTINO SI CARICAVANO LA MACCHINA CON SCATOLE,BORSE CHE ANDAVANO E VENIVANO..GIA' LE BORSE...NOI ERAVAMO DI OSTACOLO ALLA LORO ATTIVITA'...GIA' LE LORO ATTIVITA' DOVE I CARABINIERI NON VEDONO E NON SENTONO.LA VECCHIA MOGLIE DEL SIMEONE UN GIORNO DISSE A MIO FRATELLO.. ANDATEVENE,DA QUI E' MEGLIO X VOI,QUI NON E' POSTO X VOI."CERTO CHE NON ERA POSTO X NOI CON TUTTO IL MALAFFARE DEL PAESE E CON I SIMEONE DIRIMPETTAI...ARRIVIAMO ALLA MATTINA DEL 19/03/2014....UNO SPETTACOLO DEGNO DI UNA COMMEDIA DI PIRANDELLO.,QUANDO TORNAMMO A CASA INTORNO ALLE 12,45 CIRCA...PIU' O MENO,INSOMMA L'ORA DI PRANZO.ENTRIAMO NEL PALAZZO SCAMPAGNATO E VEDIAMO LA PORTA DI CASA NOSTRA SPALANCATA,IL MARESCIALLO DEI CARABINIERI CHE SI QUALIFICO' CON IL NOME DI CASERTA E UN GIOVANE CARABINIERI A SPALLEGGGIARLO.LA PRIMA COSA CHE DICEVA..MARI' CALMA E',CALMA MARINGOLA...ALL'INTERNO DELLA CASA C'ERA LA GIOVANNA GALDIERI CON UNA VECCHIA SUI 70 ANNI,IL MARITO,UN SOGGETTO CHE DICE DI ESSERE L'AVV.ELIO RAVIELE,ROBA FALSA GIUDIZIARIA D'IMBROGLI A VOLONTA' E QUELLO CHE DICEVA ESSERE L'UFF.GIUDIZIARIO UN CERTO GIOVANNI ROMANELLI,.E' DA PRECISARE CHE IL TRIBUNALE DI CASSINO HA DISCONOSCIUTO IL GIOVANNI ROMANELLI COME UFFICIALE GIUDIZIARIO,LORO NON LO CONOSCONO.INSOMMA ERA TUTTA LA BANDA DEI PPARALLELI O DI CAMORRA CHE OPERA X RUBARE IMBROGLIANDO LA GENTE..LA GALDIERI GIRAVA IN CASA MIA TRA LA MIA ROBA DA PADRONA,LEI SI ERA IMPOSSESSATA DI TUTTO.TUTTI I NOSTRI BENI MOBILI ALL'INTERNO DELLA CASA,DOCUMENTI,EFFETTI PERSONALI,E MATERIALE ELETTRONICO ECC.ECC.ERA DIVENTATO DI PROPRIETA' DELLA GALDIERI E DELLA CAMORRA GRAZIE AI CARABINIERI DI CERVARO E AL MARESCIALLUCCIO CASERTA..LUI QUELLO CHE AVEVA AUTORIZZATO A SFONDARE LA PORTA DI CASA MIA X FAR RUBARE LA CAMORRA SENZA ALCUN ATTO GIUDIZIARIO.GIA' AL TRIBUNALE IL SOGGETTO CHE FACEVA IL GIUDICE UN CERTO SALVATORE SCALERA NON AVEVA ACCERTATO NEPPURE DI CHI ERA LA PROPRIETA' IN QUESTIONE,NE' SE ERANO STATE PAGATE LE TASSE.FIGURIAMOCI,LA CAMORRA CHE RUBA CASE E FALAZZI PAGA L'ICI O L'IMU.LUI,IL SALVATORE SCALERA UN SEMPLICE SERVO DEL MALAFFARE..DOPO CHE TUTTA QUESTA BANDA DI DELINQUENTI CHE VANNO A RUBARE BENI MOBILI ALLA GENTE,DENARO,ORO E TUTTO CIO' CHE LA GENTE CUSTODISCE NELLA PROPRIA CASA,CAMBIARONO LA SERRATURA ALLA PORTA DELLA NOSTRA CASA E LA SERRATURA DEL PORTONE,MENTRE USCIVANO QUESTI DELINQUENTI,DALLA MIA CASA USCIRONO ALTRI 4 UOMINI IN BORGHESE CHE NOI NON ABBIAMO MAI VISTO..O ERANO CARABINIERI IN BORGHESE,QUESTI CHE VANNO A RUBARE BENI ALLA GENTE O ERANO CAMORRISTI CHE IL MR.CASERTA PORTO' CON SE' X FARCI AGGREDIRE CON LE SOSTANZE,PERCHE' ANCHE QUESTA FUNZIONE AVEVANO OLTRE A CONTROLLARE TUTTA LA ROBA DA RUBARE.IL MARESCIALLUCCIO CASERTA FACEVA 'O MASTO E FESTA,TUTTO FELICE X LA BRILLANTE OPERAZIONE COMPIUTA A FAVORE DELLA CAMORRA.STRINSE LA MANO A TUTTI E DIEDE ANCHE INFORMAZIONI AD UNA DONNA SALITA DA GIU' E VENUTA A VEDERE COME PROSEGUIVANO I LAVORI DI FURTO,UNA DONNA GIOVANE CON I CAPELLI TIRATI DIETRO,UN PANTALONE STRETTISSIMO CON IL PANCIONE INCINTA OLTRE I 6 MESI DI GRAVIDANZA,CON UN BAMBINO X MANO.A NOI CI LASCIARONO IN MEZZO ALLA STRADA,LE BESTIE DELLA CAMORRA DOVE I CARABINIERI SAREBBERO DA APPENDERE AI LAMPIONI.QUESTA CASA CI FU FATTA FITTARE DAL PROPRIETARIO DEL BAR DI S.VITTORE DI NOME ANDREA E DAL SUO COMPARE DI ZONA VINCENZO CICCOMASCOLO,CHE CON LA MOGLIE E I FIGLI CI GASAVA GIORNO E NOTTE SU ORDINE DELLA DELINQUENZA,VENIVANO AD OCCUPARE LA CASA DI BIANCHI CHE POI ERA SCAPPATO X PAURA VISTO CHE AVEVA UN FIGLIO GALEOTTO A SUO DIRE X DROGA ECC......NOI TUTTO QUESTO LO AVEVAMO DENUNCIATO ALLA GUARDIA DI FINANZA DI CASSINO,DOVE ERAVAMO STATI SENTITI ANCHE DAL MR.MORELLI..*******
Sunday, May 28, 2017
*CASSAZIONE**COMPOSIZIONE ATTUALE AGGIORNATA AL 26/04/2016*
Composizione del Consiglio Direttivo
COMPOSIZIONE ATTUALE AGGIORNATA AL 26/04/2016
Componenti di diritto
Primo Presidente della Corte di Cassazione
Dottore Giovanni Canzio
Dottore Giovanni Canzio
Procuratore Generale della Corte di Cassazione
Dottore Pasquale Paolo Maria Ciccolo
Dottore Pasquale Paolo Maria Ciccolo
Presidente del Consiglio Nazionale Forense
Avvocato Andrea Mascherin
Avvocato Andrea Mascherin
Componenti nominati dal consiglio nazionale forense
Componente Consiglio Nazionale Forense
Avvocato Giuseppe Picchioni
Avvocato Giuseppe Picchioni
Componenti nominati dal consiglio universitario nazionale
Professore Universitario
Professore Cesare Pinelli
Professore Mario Stella Richter
Professore Cesare Pinelli
Professore Mario Stella Richter
Componenti eletti
Presidente di sezione della Corte di Cassazione
Dottore Stefano Schirò
Dottore Stefano Schirò
Consigliere della Corte di Cassazione
Dottoressa Mirella Cervadoro
Dottore Guido Mercolino
Dottore Gaetano De Amicis
Dottore Angelo Caputo
Dottoressa Mirella Cervadoro
Dottore Guido Mercolino
Dottore Gaetano De Amicis
Dottore Angelo Caputo
Magistrato di tribunale presso la Corte di Cassazione
Dottore Roberto Mucci
Dottore Roberto Mucci
Sostituto Procuratore Generale della Corte di Cassazione
Dottore Luigi Salvato
Dottore Mario Fresa
Dottore Luigi Salvato
Dottore Mario Fresa
Precedenti composizioni del consiglio direttivo
- Consiglio Direttivo - Composizione precedente - dal 07/01/2016 al 24/04/2016
- Consiglio Direttivo - Composizione precedente - dal 13/02/2015 al 06/01/2016
- Consiglio Direttivo - Composizione precedente - dal 08/10/2013 al 12/02/2015
- Consiglio Direttivo - Composizione precedente - dal 20/05/2013 al 07/10/2013
- Consiglio Direttivo - Composizione precedente - dal 07/05/2012 al 13/05/2013
- Consiglio Direttivo - Composizione precedente - dal 14/09/2010 al 06/05/2012
- Consiglio direttivo insediato il 07/05/2008
Thursday, May 18, 2017
*GIUDICI DEL TRIBUNALE DI FROSINONE LAZIO ITALIA*******
Magistrati
I dati sono visualizzati in ordine di anzianità di servizio
- Dott. Adolfo ColettaIncarico: Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale Ordinario
Fax: 0775/360442 (SEGRETERIA);
Email: segreteriacoletta.procura.frosinone@giustizia.it (SEGRETERIA); - Dott. Vittorio MisitiIncarico: Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale Ordinario
Fax: 0775/201317 (SEGRETERIA);
Email: segreteriamisiti.procura.frosinone@giustizia.it (SEGRETERIA); - Dott.ssa Rita CaracuzzoIncarico: Magistrato di riferimento per l'informatica
Fax: 0775/360464 (SEGRETERIA);
Email: segreteriacaracuzzo.procura.frosinone@giustizia.it (SEGRETERIA);Incarico: Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale Ordinario
Fax: 0775/360464 (SEGRETERIA);
Email: segreteriacaracuzzo.procura.frosinone@giustizia.it (SEGRETERIA); - Dott. Alessandro Di CiccoIncarico: Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale Ordinario
Fax: 0775/360444 (SEGRETERIA);
Email: segreteriadicicco.procura.frosinone@giustizia.it (SEGRETERIA); - Dott.ssa Barbara TrottaIncarico: Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale Ordinario
Fax: 0775/200792 (SEGRETERIA);
Email: segreteriatrotta.procura.frosinone@giustizia.it (SEGRETERIA); - Dott.ssa Maria Pia TicinoIncarico: Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale Ordinario
Fax: 0775/360448 (SEGRETERIA);
Email: segreteriaticino.procura.frosinone@giustizia.it (SEGRETERIA); - Dott.ssa Monica MontemeraniIncarico: Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale Ordinario
Fax: 0775/360466 (SEGRETERIA);
Email: segreteriamontemerani.procura.frosinone@giustizia.it (SEGRETERIA);
Magistrati
I dati sono visualizzati in ordine di anzianità di servizio
- Dott. Giuseppe De FalcoIncarico: Procuratore della Repubblica
Fax: 0775/292467 (SEGRETERIA);
Email: segreteriadefalco.procura.frosinone@giustizia.it (SEGRETERIA);
Elenco Giudici:
- Roberta Dott.ssa BISOGNO
- Antonello Dott. BRACAGLIA MORANTE
- Gemma Dott.ssa CARLOMUSTO
- Andrea Dott. CATALDI TASSONI
- Maria Dott.ssa CICCOLO
- Daniela Dott.ssa D'AURIA
- Simona Dott.ssa DI NICOLA
- Giuseppe Dott. FARINELLA
- Laura Dott.ssa LAURETI
- Massimo Dott. LISI
- Ida Dott.ssa LOGOLUSO
- Francesco Dott. MANCINI
- Antonio Dott. MASONE
- Giusi Rossella Dott.ssa PASTORE
- Mauro Gianluca Dott. PELLEGRINI
- Andrea Dott. PETTURUTI
- Marina Dott.ssa STIRPE
- Stefano Dott. TROIANI
- Pierandrea Dott. VALCHERA
- Sandro Dott. VENARUBEA
- Roberta Dott.ssa BISOGNO
Qualifica: Giudice
Sede: Via Fedele Calvosa
Piano: Quarto
Materie di Competenza: Civile
- Antonello Dott. BRACAGLIA MORANTE
Qualifica: Giudice
Sede: Via Fedele Calvosa
Piano: Terzo
Materie di Competenza: GIP/GUP
- Gemma Dott.ssa CARLOMUSTO
Qualifica: Giudice
Sede: Via Fedele Calvosa
Piano: Quarto
- Andrea Dott. CATALDI TASSONI
Qualifica: Giudice
Sede: Via Fedele Calvosa
Piano: Terzo
Materie di Competenza: Penale Monocratico
- Maria Dott.ssa CICCOLO
Qualifica: Giudice
Sede: Via Fedele Calvosa
Piano: Quarto
Materie di Competenza: Civile
- Daniela Dott.ssa D'AURIA
Qualifica: Giudice
Sede: Via Fedele Calvosa
Piano: Quarto
- Simona Dott.ssa DI NICOLA
Qualifica: Giudice
Sede: Via Fedele Calvosa
Piano: Secondo
- Giuseppe Dott. FARINELLA
Qualifica: Giudice
Sede: Via Fedele Calvosa
Piano: Terzo
Materie di Competenza: Penale Monocratico
- Laura Dott.ssa LAURETI
Qualifica: Giudice
Sede: Via Fedele Calvosa
Piano: Terra
Materie di Competenza: Lavoro
- Massimo Dott. LISI
Qualifica: Giudice
Sede: Via Fedele Calvosa
Piano: Terra
- Ida Dott.ssa LOGOLUSO
Qualifica: Giudice
Sede: Via Fedele Calvosa
Piano: Terzo
Materie di Competenza: Penale Monocratico
- Francesco Dott. MANCINI
Qualifica: Giudice
Sede: Via Fedele Calvosa
Piano: Terzo
Materie di Competenza: GIP/GUP
- Antonio Dott. MASONE
Qualifica: Giudice
Sede: Via Fedele Calvosa
Piano: Quarto
- Giusi Rossella Dott.ssa PASTORE
Qualifica: Giudice
Sede: Via Fedele Calvosa
Piano: Terra
Materie di Competenza: Lavoro
- Mauro Gianluca Dott. PELLEGRINI
Qualifica: Giudice
Sede: Via Fedele Calvosa
Piano: Quarto
Materie di Competenza: Civile
- Andrea Dott. PETTURUTI
Qualifica: Giudice
Sede: Via Fedele Calvosa
Piano: Secondo
Materie di Competenza: Civile Fallimentare
- Marina Dott.ssa STIRPE
Qualifica: Giudice
Sede: Via Fedele Calvosa
Piano: Terzo
Materie di Competenza: Presidente di Sezione
Informazioni: Presidente di Sezione
- Stefano Dott. TROIANI
Qualifica: Giudice
Sede: Via Fedele Calvosa
Piano: Quarto
Materie di Competenza: -Civile - GIP/GUP
- Pierandrea Dott. VALCHERA
Qualifica: Giudice
Sede: Via Fedele Calvosa
Piano: Terzo
Materie di Competenza: Penale
- Sandro Dott. VENARUBEA
Qualifica: Giudice
Sede: Via Fedele Calvosa
Piano: Terzo
Materie di Competenza: Penale MonocraticoMagistrati
I dati sono visualizzati in ordine di anzianità di servizio- Dott.ssa Annaclaudia BianchiniIncarico: Vice Procuratore Onorario
- Dott. Angelo Mauro D'AngeloIncarico: Vice Procuratore Onorario
- Dott. Mose De RubeisIncarico: Vice Procuratore Onorario
- Dott.ssa Paola GiganteIncarico: Vice Procuratore Onorario
- Dott.ssa Teresa PepeIncarico: Vice Procuratore Onorario
- Dott.ssa Lara RobinoIncarico: Vice Procuratore Onorario
- Dott.ssa Maria Luisa TomassiniIncarico: Vice Procuratore Onorario
- Dott.ssa Marzia Uras
- Dott.ssa Annaclaudia Bianchini
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